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Ecco uno dei vari modi per creare, partendo dal semplice blocco di creta, la scultura di un mezzo busto cavo. Apparentemente più macchinoso della scultura dal pieno, questa tecnica di modellato risulta invece molto comoda e adatta soprattutto ai principianti. Risulta infatti più facile impastare ed unire i vari pezzi, si evitano più facilmente bolle d'aria ed il rischioso lavoro di svuotamento finale prima dell'asciugatura. Attraverso questa tecnica è più facile controllare lo spessore del materiale, ottenere una asciugatura più omogenea evitando quindi il rischio di fratture durante la cottura
Partiamo innanzitutto con lo creare un cilindro cavo avendo particolarmente cura di impastare con forza i vari pezzi di argilla
Modelliamo il nostro cilindro con uno spessore di circa 1,5 cm se si tratta di creta comune; possiamo arrivare ai 2,5 cm se invece utilizziamo un semirefrattario
Arrivati ad una certa altezza cominciamo a definire, solcando con il pollice la zona che successivamente diventerà mento e nuca
Iniziamo con l'allargare la parte superiore in modo tale da creare un netto contrasto di forma tra il collo e la testa
Cominciamo quindi ad aggiungere materiale allargando le pareti avendo però l'accortezza di non superare con la massa la capacità di carico dell'argilla (le pareti sottostanti, infatti, potrebbero cedere per l'eccessivo peso e far collassare la struttura superiore)
Conviene modellare la prima bozza di testa con misure leggermente superiori a quelle finali in modo tale da permetterci più facilmente di modellarne la forma evitando rischi di spaccature e torsioni eccessive
E' importante ricordare che le cavità del collo e della testa devono comunicare ed essere il più possibile omogenee
Procediamo quindi verso l'alto preparando o meglio solo abbozzando quelli che saranno i particolari principali (bocca, naso, fronte e arcata sopraciliare)
A questo punto la nostra testa comincia già a possedere una sua fisionomia. Sarà successivamente nostro compito quello di mantenerla, rafforzarla o cambiarla
Arrivati a questo punto è molto importante, per non commettere banali errori di proporzione, non fermarsi eccessivamente nei dettagli, ma continuare a modellare, aggiungendo, togliendo ed osservando spesso la nostra opera da angolazioni differenti. Gli elementi del viso devono per il momento rimanere solamente in fase di bozza
Arrivati a definire, almeno per proporzione, la fronte e prima di procedere alla chiusura della testa, conviene correggere nel volto tutti qui piccoli errori di simmetria che probabilmente abbiamo creato modellando superficialmente; basterà esercitare delle leggere pressioni interne ed esterne con il pollice e il palmo della mano. Non sarebbe sbagliato a questo punto "accarezzare con i palmi delle mani entrambi i lati del volto, il mento e tutte quelle parti che per forza di cose dovranno risultare perfettamente simmetriche
Se il materiale risulta ancora molto malleabile conviene a questo punto intervenire esternamente con dei piccoli sostegni (in questo caso con dei puntelli in argilla) in modo da distribuire il più possibile il peso della testa
Ogni volta, prima di sospendere il lavoro sarà necessario coprire con un sacco o del cellophane la scultura per evitare un asciugatura prematura Può accadere che un peso, eccessivamente sbilanciato e non sorretto da puntelli e sostegni, anziché collassare nella struttura sottostante formi delle fessure o addirittura delle crepe (in questo caso si è tentato di accentuare il fenomeno)
Basterà quindi rimuovere un po' di materiale intorno alla fessura con una miretta, bagnare e riapplicare la quantità corretta di argilla. Nel caso la zona risulti ancora debole potremo applicare nuova materia anche all'interno o irrigidire il tutto con una piccola struttura a crociera (naturalmente sempre interna)
Nel caso fosse avvenuta una leggera ascuigatura (la testa risulta leggermente più dura dell'argilla che andremo ad aggiungere per la chiusura), basterà appoggiare per cinque minuti uno straccio bagnato lungo il bordo
passiamo quindi alla chiusura, ponendo sempre attenzione affinchè vengano mantenute corrette le proporzioni dell'insieme
Passiamo quindi ai particolari, aggiungendo e togliendo dove necessario; è buona cosa zigrinare e bagnare la superficie prima di applicare nuovo materiale.
In questo caso aggiungiamo uno alla volta gli occhi
Modelliamoli con una stecca ricordando sempre che la parte che noi vediamo dell'occhio è solo un piccolo spicchio di una sfera grande circa come una pallina da ping pong
Terminata la rifinitura degli ultimi particolari iniziamo con l'aggiungere i capelli: zigriniamo il tutto e iniziamo ad aggiungere nuovo materiale
Potremo iniziare a trattare la nuova superficie con spatole particolari in modo da ricreare piacevoli effetti materici e di texture Quando si modellano i capelli è però necessario considerarli come forme e volumi distinti, modellandoli correttamente, creando vuoti e increspature e non, come riprodotto nell'immagine qui a fianco, troppo piatti e insignificanti.
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